AL MUSEO DI CAPODIMONTE DI NAPOLI LEZIONE CONFERENZA SUL PAESAGGIO NELL’ARTE

Lo scorso 17 dicembre 2015 le classi 4 A e 4 B del Liceo Scientifico “Medi-Livatino” di San Bartolomeo in Galdo, accompagnate dai docenti Lucia Gangale e Luigi Raia, hanno avuto modo di seguire un’interessantissima lezione conferenza sul tema: Leggere il paesaggio attraverso le opere dei grandi pittori. Relatore Carlo Bertelli, storico dell’Arte e già soprintendente ai Beni Artistici e Storici a Milano. La conferenza fa parte di un ciclo incluso nel progetto del Miur intitolato “Articolo 9 della Costituzione. Cittadini attivi per il paesaggio e l’ambiente”. Il progetto è sostenutodal Ministero per la Ricerca, Ministero dell’Ambiente, Ministero per i Beni Culturali, Fondazione Benetton, Camera e Senato della Repubblica.

Proprio dall’aticolo 9 è partito il dottor Bertello nella sua relazione accompagnata da splendide immagini dei pittori di cui si parlava: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico artistico della Nazione”.

Meravigliosa opera d’arte in versi è il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, che contiene la celebrazione del Creato in tutte le sue forme ed espressioni. Anche il presepe napoletano – ha continuato Bertelli – è rappresentazione del paesaggio, con la particolarità di fare continuamente riferimento al cibo di cui sono piene le sue scene.

Ambrogio Lorenzetti, pittore senese, è famoso per il dipinto Il Buon Governo, rappresentazione trecentesca del paesaggio italiano. Poco dopo di lui il Taquin, taccuino illustrato con figure di lavoro, è un libretto stampato in Lombardia, pieno di figure di orti e giardini. Leonardo Besozzo dipinge monaci benedettini che comprano il lavoro dei campi. Mentre con Giorgione il paesaggio acquista forza emotiva (nel dipinto La tempesta). Giovanni Bellini ci offre una magnifica rappresentazione de La Trasfigurazione, dipinto conservato proprio al museo di Capodimonte, con la particolare illuminazione sulla figura del Cristo, che si trova tra due profeti. Non vi è sgomento, ma serenità, tranquillità e speranza. Il paesaggio che è protagonista nel quadro è anch’esso calmo e tranquillo. Annibale Tognacci, bolognese che lavora a Roma, raffigura la Capitale nella sua immensa bellezza, che si può trovare finanche nei luoghi acquitrinosi, quegli stessi che Michel de Montaigne, in un suo viaggio del 1570, non aveva avuto remore nel descrivere come degradati. Il Domenichino rappresenta paesaggi dalla bellezza non troppo costruita, dove l’acqua ed il verde sono divertenti e gioiosi. Siamo lontani da Lorenzetti e dalla sua dicotomia tra campagna e città e rispettivi buon governi. Salvator Rosa dipinge un paesaggio drammatico, con personaggi in secondo piano. Si arriva così al neoclassicismo. Con Phil Hackert, pittore tedesco alla corte dei Borbone, scompare la drammaticità e subentra il paesaggio creativo e riposante. Morandi è il pittore di cose lontanissime, dove il particolare scompare a favore di una visione sintetica d’insieme. Carrà è pittore futurista e metafisico. Emerge nella sua pittura il paesaggio artificiale. Oggi, ha detto a tale proposito Bertelli, i centri commerciali, emblema della modernità, sconvolgono con il loro irrompere i paesaggi cittadini. Li creiamo perché non amiamo le nostre brutte periferie. Gli ecomostri sono anch’essi una bruttura del nostro tempo. Lo scrittore Pasolini in un suo documentario esprime nostalgia per la vita di una volta, soffermandosi su città come Orte e Sabaudia. Vi è però speranza, conclude Bertelli, perché come cittadini stiamo vivendo un periodo di responsabilizzazione verso il paesaggio che ci appartiene.

E’ seguito un intenso dibattito con le scolaresche presenti, provenienti anche da Capri, Capua, Acerra e Lagonegro.

Nel pomeriggio, dopo una sosta nel bellissimo parco, gli allievi hanno potuto visitare le sale del Museo di Capodimonte, mentre il professor Raia illustrava alcuni dei pezzi più notevoli dell’immensa collezione.

Annunci

Informazioni su iislivatino

Istituto di Istruzione Superiore di San Marco dei Cavoti - BN
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...